decaocto x risoria

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decaocto x risoria

Messaggio  Alessiochieti il Ven 25 Nov - 12:40

Buongiorno avete delle immagini di ibrido decaocto x risoria?eventualmente con mutazioni di risoria.
Magari ci si è già spinti oltre l'F1
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Re: decaocto x risoria

Messaggio  Lonesome Dove il Ven 25 Nov - 13:35

Ciao,
nelle mostre ornitologiche di tutta Europa gli esemplari ibridi tra specie di tortore e colombe, e quaglie e colini, è proibito esporli. La norma è giusta, visto la scarsità di questi animali negli allevamenti già nella specie tipica, figuriamoci poi se li andiamo ad incrociare solo per un gusto estetico dell'allevatore.
Qualora, con due sprecie molto diffuse e comuni come la roseogrisea/risoria- e la decaocto, si voglia tentare di traslare una mutazione di colore da una specie all'altra, il lavoro da fare è comunque lungo (almeno cinque/sei anni) e complesso. Molti ci provano, e ci hanno provato, abbandonando poi il tutto dopo uno o due anni, con il risultato di diffondere tortore meticce che non sono nè una nè l'altra specie.
Se vuoi affrontare questo lavoro liberissimo di farlo, ma attenzione alle conseguenze; non è un gioco.
Buona giornata, Max
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Re: decaocto x risoria

Messaggio  Alessiochieti il Ven 25 Nov - 15:23

Lonesome Dove ha scritto:Ciao,
nelle mostre ornitologiche di tutta Europa gli esemplari ibridi tra specie di tortore e colombe, e quaglie e colini, è proibito esporli. La norma è giusta, visto la scarsità di questi animali negli allevamenti già nella specie tipica, figuriamoci poi se li andiamo ad incrociare solo per un gusto estetico dell'allevatore.
Qualora, con due sprecie molto diffuse e comuni come la roseogrisea/risoria- e la decaocto, si voglia tentare di traslare una mutazione di colore da una specie all'altra, il lavoro da fare è comunque lungo (almeno cinque/sei anni) e complesso. Molti ci provano, e ci hanno provato, abbandonando poi il tutto dopo uno o due anni, con il risultato di diffondere tortore meticce che non sono nè una nè l'altra specie.
Se vuoi affrontare questo lavoro liberissimo di farlo, ma attenzione alle conseguenze; non è un gioco.
Buona giornata, Max


Concordo ma ricorda che se non fosse stato per il cardinalino del Venezuela, oggi il rosso nei canarini lo si poteva ottenere solo con Adobe Photoshop, oppure i passeri del Giappone, indispensabili per baliare i Gould e altri esotici...et al.
Non bisogna escludere nessuna opzione, ciò che oggi può sembrare un utopia un giorno(forse) potrà essere la routine

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Messaggio  FABERFABER il Lun 28 Nov - 9:18

Ciao Alessio
Come già detto su facebook appena possibile faccio delle foto e le pubblico.
A presto.
FABERFABER

2 foto di ibridi maschio S. risoria rosso x femmina S. decaocto
MASCHIO giovane
FEMMINA giovane


Ultima modifica di FABERFABER il Lun 5 Dic - 14:34, modificato 1 volta
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Re: decaocto x risoria

Messaggio  Jean-Paul il Lun 28 Nov - 13:36

Come Max, io n' non approva gli ibridi.
Dobbiamo difendere le specie pure.

Comme Max, je n'approuve pas les hybrides.
Nous devons défendre les espèces pures.
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Messaggio  FABERFABER il Lun 28 Nov - 16:30

Hello Jean-Paul

Io vorrei portare il colore rosso nella Streptopelia decaocto.
Sono prove per migliorare non per rovinare.
La Streptopelia Risoria rimane, così anche la Streptopelia decaocto.
Il giorno 10 dicembre sono in Olanda.

Je voudrais mettre en rouge Streptopelia decaocto.
Preuve pour améliorer de ne pas gâcher.
Le Risor Streptopelia reste, donc le Streptopelia decaocto.
Le jour 10 décembre sont dans les Pays-Bas.


FABERFABER


Ultima modifica di FABERFABER il Mar 29 Nov - 14:13, modificato 1 volta
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Re: decaocto x risoria

Messaggio  Lonesome Dove il Lun 28 Nov - 18:10

Concordo ma ricorda che se non fosse stato per il cardinalino del Venezuela, oggi il rosso nei canarini lo si poteva ottenere solo con Adobe Photoshop, oppure i passeri del Giappone, indispensabili per baliare i Gould e altri esotici...et al.
Non bisogna escludere nessuna opzione, ciò che oggi può sembrare un utopia un giorno(forse) potrà essere la routine[/quote]

Ciao, il tuo discorso è valido se applicato al contrario; mi spiego.
Il canarino e il PdG sono due uccelli prettamente “domestici” tant’è che li potresti considerare “artificiali”, essendo animali che, a causa (o grazie) all’apporto di geni dagli Spinus l’uno e da Lunchure varie l’altro, differiscono geneticamente dai soggetti selvatici (ancestrali) da cui hanno avuto origine. Lo stesso accade per la Tortora dal collare domestica; quindi se in essa si introducesse una mutazione, proveniente da un’altra specie di tortora, immagino che nessuno abbia di che lamentarsi. Al contrario, però, se introduci geni diversi in una specie prettamente pura e selvatica, come E’ la decaocto, rovini per sempre il suo patrimonio genetico. Finché la cosa rimane circoscritta alle tue voliere, nulla da eccepire. Ma, visto che non bisogna escludere nessuna opzione, se alcune decaocto/risoria dovessero finire in libertà?
Da non dimenticare che, per arrivare alla decaocto mutata, devi produrre soggetti almeno fino a R4, meglio anche oltre (R5, R6) cioè devono essere soggetti identici come taglia, disegno, canto e comportamento alla decaocto pura. Questo comporta una produzione di parecchi intermedi che NON dovranno uscire dal tuo allevamento, non solamente per non inquinare la specie selvatica, ma anche per non rovinare i ceppi di tortore di chi, incautamente o no, possa acquistarli.
Il Cardinalino del V. oggigiorno è quasi estinto in libertà; qualcuno propina l’idea (utopica) di reintrodurlo in natura, grazie alla notevole diffusione che ha la specie in cattività. Purtroppo, per ottenere sempre nuove mutazioni, gli allevatori lo hanno meticciato con altri spinus, per traslare le mutazioni presenti in quest’ultimi. Grazie a ciò, oggi è praticamente impossibile trovare Cardinalini ancestrali di sangue puro.
Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.
Salutoni, Max
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Re: decaocto x risoria

Messaggio  Alessiochieti il Mar 29 Nov - 13:07

Lonesome Dove ha scritto:Concordo ma ricorda che se non fosse stato per il cardinalino del Venezuela, oggi il rosso nei canarini lo si poteva ottenere solo con Adobe Photoshop, oppure i passeri del Giappone, indispensabili per baliare i Gould e altri esotici...et al.
Non bisogna escludere nessuna opzione, ciò che oggi può sembrare un utopia un giorno(forse) potrà essere la routine

Ciao, il tuo discorso è valido se applicato al contrario; mi spiego.
Il canarino e il PdG sono due uccelli prettamente “domestici” tant’è che li potresti considerare “artificiali”, essendo animali che, a causa (o grazie) all’apporto di geni dagli Spinus l’uno e da Lunchure varie l’altro, differiscono geneticamente dai soggetti selvatici (ancestrali) da cui hanno avuto origine. Lo stesso accade per la Tortora dal collare domestica; quindi se in essa si introducesse una mutazione, proveniente da un’altra specie di tortora, immagino che nessuno abbia di che lamentarsi. Al contrario, però, se introduci geni diversi in una specie prettamente pura e selvatica, come E’ la decaocto, rovini per sempre il suo patrimonio genetico. Finché la cosa rimane circoscritta alle tue voliere, nulla da eccepire. Ma, visto che non bisogna escludere nessuna opzione, se alcune decaocto/risoria dovessero finire in libertà?
Da non dimenticare che, per arrivare alla decaocto mutata, devi produrre soggetti almeno fino a R4, meglio anche oltre (R5, R6) cioè devono essere soggetti identici come taglia, disegno, canto e comportamento alla decaocto pura. Questo comporta una produzione di parecchi intermedi che NON dovranno uscire dal tuo allevamento, non solamente per non inquinare la specie selvatica, ma anche per non rovinare i ceppi di tortore di chi, incautamente o no, possa acquistarli.
Il Cardinalino del V. oggigiorno è quasi estinto in libertà; qualcuno propina l’idea (utopica) di reintrodurlo in natura, grazie alla notevole diffusione che ha la specie in cattività. Purtroppo, per ottenere sempre nuove mutazioni, gli allevatori lo hanno meticciato con altri spinus, per traslare le mutazioni presenti in quest’ultimi. Grazie a ciò, oggi è praticamente impossibile trovare Cardinalini ancestrali di sangue puro.
Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.
Salutoni, Max[/quote]





Ciao Max,
comprendo la necessità di conservare la PUREZZA in allevamento ma è un discorso TROPPO conservatore. Non esiste la purezza in Natura, esiste l'adattabilità che crea selezione naturale

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Re: decaocto x risoria

Messaggio  Lonesome Dove il Mar 29 Nov - 13:21

Interessante.
E' pero un articolo datato, credo del 2002.
Questo link: http://www.ornithomedia.com/pratique/identif/ident_art80_1.htm
è più recente e ribadisce che sono due specie diverse; è un po' quello che accade con gli spinus sudamericani.
L'articolo del 2002 identifica come due strade diverse quelle che hanno portato al colore "selvaggio" o ancestrale nella risoria in Europa e negli USA. In Europa l'autore ipotizza che lo si sia ottenuto ibridando con la decaocto. Negli USA l'ottenimento è stato ottenuto in maniera chiara e precisa, circostanziata da studi presso una università. Ed è stato ottenuto a seguito di una importazione di soggetti di roseogrisea selvatici, accoppiatti con tortore domestiche pastello. Questo ha dimostrato, e dimostra, che la risoria, o tortora dal collare domestica, è la forma domesticata della Streptopelia roseogrisea. Dagli USA furono importate in Europa le prime mutazioni nuove, come la Phaeo Singolo Fattore, quelle comunemente chiamate rosse, arancione, ecc. Essendo una mutazione dominante, quando vai ad accoppiare due SF ottieni prole di tre tipologie; Singolo Fattore, Doppio Fattore (le phaeo classiche, a dorso bianco o perlato) e le Ancestrali, che NON sono decaocto, ma roseogrisea. In questo modo l'ancestrale si è diffusa in Europa, checchè ne dica il dottore francese che ha scritto il primo articolo.
Io non sono contrario al traslare mutazioni da una specie all'altra, è la finalità sportiva dell'allevamento amatoriale, ma ribadisco che bisogna fare molta attenzione alle conseguenze di questo lavoro: Lo stesso dottore francese, nel suo articolo, parla di cinque/sei generazioni per arrivare a soggetti indistinguibili dall'originale. In termini di allevamento sono cinque /sei anni di attenzioni e lavoro, con uno scarto impressionante di soggetti. E' a questo che bisogna prestare attenzione.
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Re: decaocto x risoria

Messaggio  Alessiochieti il Mar 29 Nov - 13:27

Io non sono contrario al traslare mutazioni da una specie all'altra, è la finalità sportiva dell'allevamento amatoriale, ma ribadisco che bisogna fare molta attenzione alle conseguenze di questo lavoro: Lo stesso dottore francese, nel suo articolo, parla di cinque/sei generazioni per arrivare a soggetti indistinguibili dall'originale. In termini di allevamento sono cinque /sei anni di attenzioni e lavoro, con uno scarto impressionante di soggetti. E' a questo che bisogna prestare attenzione.



CONCORDO SU QUESTA TUA ULTIMA RIFLESSIONE

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Re: decaocto x risoria

Messaggio  Lonesome Dove il Mar 29 Nov - 13:36

Alessiochieti ha scritto:
Lonesome Dove ha scritto:Concordo ma ricorda che se non fosse stato per il cardinalino del Venezuela, oggi il rosso nei canarini lo si poteva ottenere solo con Adobe Photoshop, oppure i passeri del Giappone, indispensabili per baliare i Gould e altri esotici...et al.
Non bisogna escludere nessuna opzione, ciò che oggi può sembrare un utopia un giorno(forse) potrà essere la routine

Ciao, il tuo discorso è valido se applicato al contrario; mi spiego.
Il canarino e il PdG sono due uccelli prettamente “domestici” tant’è che li potresti considerare “artificiali”, essendo animali che, a causa (o grazie) all’apporto di geni dagli Spinus l’uno e da Lunchure varie l’altro, differiscono geneticamente dai soggetti selvatici (ancestrali) da cui hanno avuto origine. Lo stesso accade per la Tortora dal collare domestica; quindi se in essa si introducesse una mutazione, proveniente da un’altra specie di tortora, immagino che nessuno abbia di che lamentarsi. Al contrario, però, se introduci geni diversi in una specie prettamente pura e selvatica, come E’ la decaocto, rovini per sempre il suo patrimonio genetico. Finché la cosa rimane circoscritta alle tue voliere, nulla da eccepire. Ma, visto che non bisogna escludere nessuna opzione, se alcune decaocto/risoria dovessero finire in libertà?
Da non dimenticare che, per arrivare alla decaocto mutata, devi produrre soggetti almeno fino a R4, meglio anche oltre (R5, R6) cioè devono essere soggetti identici come taglia, disegno, canto e comportamento alla decaocto pura. Questo comporta una produzione di parecchi intermedi che NON dovranno uscire dal tuo allevamento, non solamente per non inquinare la specie selvatica, ma anche per non rovinare i ceppi di tortore di chi, incautamente o no, possa acquistarli.
Il Cardinalino del V. oggigiorno è quasi estinto in libertà; qualcuno propina l’idea (utopica) di reintrodurlo in natura, grazie alla notevole diffusione che ha la specie in cattività. Purtroppo, per ottenere sempre nuove mutazioni, gli allevatori lo hanno meticciato con altri spinus, per traslare le mutazioni presenti in quest’ultimi. Grazie a ciò, oggi è praticamente impossibile trovare Cardinalini ancestrali di sangue puro.
Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.
Salutoni, Max





Ciao Max,
comprendo la necessità di conservare la PUREZZA in allevamento ma è un discorso TROPPO conservatore. Non esiste la purezza in Natura, esiste l'adattabilità che crea selezione naturale[/quote]

Ciao,
scusa ma ti contraddici da solo.
Concordo quanto ho grassettato, però dimentichi che quella che noi facciamo in gabbia non è, ovviamente, selezione naturale. Quando, per esempio in Israele, gli areali di roseogrisea e decaocto si sovrapporranno, ed eventualmente le due specie si incroceranno di loro spontanea scelta, sarà frutto di selezione naturale. La natura creerà una nuova specie,(di colore ancestrale Wink ) Quello che avviene nelle gabbie o voliere a Chieti, Bologna o Pavia non è selezione naturale, ma artificiale.
Salutoni, Max
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Re: decaocto x risoria

Messaggio  Alessiochieti il Mar 29 Nov - 15:57

Ho capito però non si può attendere di osservare un giorno forse qualche esemplare in libertà e dichiarare ufficialmente aperte le selezioni x ottenere ibridi...nn sono polemico Smile

Nel nostro piccolo allevamento ognuno di noi può sperimentare o meno, l'importante è crederci

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Re: decaocto x risoria

Messaggio  FABERFABER il Mer 30 Nov - 10:23

Alessiochieti ha scritto:Ho capito però non si può attendere di osservare un giorno forse qualche esemplare in libertà e dichiarare ufficialmente aperte le selezioni x ottenere ibridi...nn sono polemico Smile

Nel nostro piccolo allevamento ognuno di noi può sperimentare o meno, l'importante è crederci

Ciao Alessio
Non ti preoccupare dei commenti, vai avanti con gli esperimenti é solo provando che l'uomo ha scoperto qualcosa di nuovo !!!!!!!!!!!!!!
Le due specie rimarranno sempre intatte.
Si potrebbe aggiungere una nuova tortora creata dagli allevatori e che potrebbe anche essere interessante.
Io la penso come te.
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Re: decaocto x risoria

Messaggio  Bonazza Rolando il Mer 30 Nov - 22:01

Ciao Alesio sono d'accordo con te anch'io sono per le mutazioni nuove,il mio sogno è di di fare le Turtur bianche se incontrassi un qualche amico incomincerei,certo cinque/sei anni sono lunghi con qualche amico potresti affrontare meglio il percorso ma non è detto se uno è veramente intenzionato di provarci può riuscirci e magari un giorno dire "FINAMELMENTE CI SONO RIUSCITO".Auguri io ci proverei.
Ciao Rolando Bonazza
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Deacto x Risoria

Messaggio  selvaggi salvatore il Gio 1 Dic - 14:01

Ciao Alessio sono d'accordo anchio con tè, l'ultimo incrocio è stato turtur lugenz. L'ultima mutazione una tonkino bianca. Sono molto appassionato di mutazioni ed ibridi. Se cerchi Rolando un amico per le turtur bianche, spiegami come si dovrebbe procedere. Le turtur ce ne sono in grande quantità. Un saluto a tutti i soci dell' associazione da parte mia, Salvatore.

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Re: decaocto x risoria

Messaggio  ARMA-GIO il Gio 1 Dic - 15:29

selvaggi salvatore ha scritto:Ciao Alessio sono d'accordo anchio con tè, l'ultimo incrocio è stato turtur lugenz. L'ultima mutazione una tonkino bianca. Sono molto appassionato di mutazioni ed ibridi. Se cerchi Rolando un amico per le turtur bianche, spiegami come si dovrebbe procedere. Le turtur ce ne sono in grande quantità. Un saluto a tutti i soci dell' associazione da parte mia, Salvatore.

Ciao Salvatore e un saluto da parte del Segretario AIC
Puoi fare o pubblicare una foto dell'incrocio S. Turtur X S. Lugens
Grazie
ARMA-GIO e FABERFABER
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Re: decaocto x risoria

Messaggio  Jean-Paul il Gio 1 Dic - 16:03

Perché ibrido S. turtur x S. lugens?
Quale è lo scopo di quest' accoppiamento?

Pourquoi hybride S. turtur x S. lugens?
Quel est le but de cet accouplement?
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IBRIDI di tortore

Messaggio  FABERFABER il Gio 1 Dic - 17:40

Ciao Jean-Paul

Io penso che Salvatore non riuscendo a fare la coppia in purezza (forse aveva solo il maschio di S. lugens
e non la sua femmina per cui ha fatto la coppia con una femmina S. turtur).
Lo so, che sarebbero cose da non fare, ma in Italia non é facile trovare subito la tortora che cerchi.
Possono passare molti mesi perché ci sono pochi allevatori di tortore.
Sabato 10/12/2011 sono dai tuoi amici allevatori Dutch.
A presto.
Je pense que Salvatore ne pas faire le couple seul (peut-être qu'il n'était que le mâle de S. lugens
et non pas la femme qui fait du couple avec une femelle S. turtur).
Je sais que les choses ne ferais pas, mais en Italie il n'est pas facile de trouver une fois que vous êtes à la recherche de la tortue.
Il peut prendre plusieurs mois car il ya quelques éleveurs de tourterelles.
[B] Samedi 12.10.2011 de vos amis sont des agriculteurs Dutch. [/ B]
A bientôt


FABERFABER
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Re: decaocto x risoria

Messaggio  Jean-Paul il Gio 1 Dic - 18:48

drunken Molti giovani Lugens quest'anno da me .....
J' hanno venduto uno due mie due coppie riproduttore, poiché j' avete troppi giovani.
Danno di fare di l' ibridazione.

drunken Beaucoup de jeunes Lugens cette année chez moi.....
J'ai vendu un deux mes deux couples reproducteur, car j'avais trop de jeunes.
Dommage de faire de l'hybridation.



Sabato 10/12/2011 sono dai tuoi amici allevatori Dutch.

Di chi parlato? Auguste?
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Re: decaocto x risoria

Messaggio  Alessiochieti il Gio 1 Dic - 22:35

Ringrazio Fabrizio, Rolando e Salvatore x la comprensione, il percorso è veramente lungo ma se non si parte non si arriverà mai.
A prescindere dagli esperimenti e prove varie, l'importante è allevare con Passione e Amore... c'è tanta ignoranza in giro!

Ho visto delle tortore totalmente bianche con la zona circostante gli occhi totalmente rossa fuoco. E' una mutazione? a quale specie appartiene?
se ritrovo le foto le posto

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Re: decaocto x risoria

Messaggio  Alessiochieti il Gio 1 Dic - 22:42






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Re: decaocto x risoria

Messaggio  Jean-Paul il Gio 1 Dic - 23:26

Quale dimensione alla tortora?
Quale diametro d'anello?
Ha gli occhi rossi come Columba Guinea….

Quelle taille a la tourterelle?
Quel diamètre de bague?
Elle a les yeux rouges comme Columba guinea....
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Jean-Paul

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Deacto x Risoria

Messaggio  selvaggi salvatore il Ven 2 Dic - 7:48

Ciao Jean Paul vedi, la realtà riguardo all'allevamento delle tortore in Italia è purtroppo molto differente rispetto all'Olanda o in Belgio. Come dice, ed ha ragione FABERFABER, reperire tortore, specie in alcune zone dell'Italia diventa molto difficile, Quindi capita di provare a vedere cosa succede incrociando due specie. Condivido che non dovrebbe essere una cosa naturale, ma non bisogna dimenticare che l'allevamento di tortore per molti è un hobby , e quindi incrociare diverse specie può essere uno stimolo, anche se relativamente sbagliato. A mio parere, chi intraprende una selezione, ha sicuramente delle capacità per farlo, e quindi non si permetterebbe mai di vendere, o liberare degli ibridi, danneggiando l'ecosistema. Mi dispiace della distanza che ci separa, circa2500 km, avrei con piacere, visto il tuo bellissimo allevamento. Un saluto a tutti, Salvatore.

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Re: decaocto x risoria

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